Il ciclone The Host è arrivato. Sei milioni di biglietti staccati nei primi undici giorni (2 milioni nelle sole sale della capitale Seoul), un risultato mai raggiunto da nessun altro film coreano. Battuto quindi il record di Taegugki, che aveva raggiunto i sei milioni di spettatori in 17 giorni. Il film, centrato sulla storia di una famiglia che cerca di salvare un suo componente (>vedi post precedente sul film) dalle grinfie di una creatura mostruosa emersa dalle acque del fiume Han, aveva debuttato con buon riscontro di critica al Festival di Cannes di quest'anno. Un blockbuster estivo che è già entrato, quindi nella classifica dei dieci film di maggior successo della storia del cinema coreano. Quale il segreto di questo risultato? Secondo la critica il primo fattore è l'uso creativo del soggetto mostro. Il film ha attratto gli spettatori anche per la curiosità di vedere come era stato realizzato un mostro coreano. Ancora maggior rilievo assume un complesso di fattori che include l'alta qualità degli effetti visivi e della computer graphic, la solidità della trama, l'importanza data ai valori familiari, il tema umanistico. Grazie a tutto questo il passaparola fra gli spettatori ha funzionato con grande rapidità. La domanda ora è: riuscirà The Host a battere il record di tutti i tempi (12 milioni di spettatori) recentemente stabilito da The King and the Clown? 09 agosto 2006
The Host: padrone assoluto del box office coreano.
Il ciclone The Host è arrivato. Sei milioni di biglietti staccati nei primi undici giorni (2 milioni nelle sole sale della capitale Seoul), un risultato mai raggiunto da nessun altro film coreano. Battuto quindi il record di Taegugki, che aveva raggiunto i sei milioni di spettatori in 17 giorni. Il film, centrato sulla storia di una famiglia che cerca di salvare un suo componente (>vedi post precedente sul film) dalle grinfie di una creatura mostruosa emersa dalle acque del fiume Han, aveva debuttato con buon riscontro di critica al Festival di Cannes di quest'anno. Un blockbuster estivo che è già entrato, quindi nella classifica dei dieci film di maggior successo della storia del cinema coreano. Quale il segreto di questo risultato? Secondo la critica il primo fattore è l'uso creativo del soggetto mostro. Il film ha attratto gli spettatori anche per la curiosità di vedere come era stato realizzato un mostro coreano. Ancora maggior rilievo assume un complesso di fattori che include l'alta qualità degli effetti visivi e della computer graphic, la solidità della trama, l'importanza data ai valori familiari, il tema umanistico. Grazie a tutto questo il passaparola fra gli spettatori ha funzionato con grande rapidità. La domanda ora è: riuscirà The Host a battere il record di tutti i tempi (12 milioni di spettatori) recentemente stabilito da The King and the Clown?