10 luglio 2006

King and the Clown: un no dalla Cina

Il film di maggior successo della storia cinematografica della Corea del Sud, The King and the Clown [Wang-ui namja], che ha come soggetto la storia di un tirannico monarca e di due giullari di corte, è stato bandito dalle sale cinesi per la presenza di una tematica gay. Un dirigente dell'industria cinematografica coreana CJ riferisce che il film non ha passato il filtro della censura sia per questo aspetto che per il linguaggio sessualmente esplicito utilizzato. Il film ha superato i 12 milioni di biglietti venduti in Corea (su un totale di 48 milioni di abitanti). L'omosessualità è stata considerata in Cina una patologia mentale fino al 2001 ed è tuttora considerata un argomento molto delicato. Nel film la relazione fra il Re ed i due giullari non viene chiaramente definita e non ci sono scene esplicite di sesso, ma un rapporto amoroso appare implicito. In una scena il Re scambia sguardi di desiderio con un effeminato giullare durante la preparazione di uno spettacolo di marionette. Il dirigente della CJ, che ha chiesto di rimanere anonimo, ha riferito che la compagnia ha comunque ottenuto un permesso per quanto riguarda la diffusione in DVD. Nessun responsabile della State Administration of Radio Film and Television cinese (la commissione di censura) si è reso disponibile per una dichiarazione in merito. [Fonte:Reuters] >trailer >sito ufficiale